Lorenzo, la battaglia per i diritti di un bambino

Nei nostri cinquant'anni di attività, abbiamo ottenuto molti risarcimenti per i nostri clienti, specializzandoci in incidenti stradali mortali e con lesioni gravi.

Dalla tua parte, quando hai perso una persona cara
 
Nonostante la nostra esperienza e le competenze acquisite in questo campo, l'incidente che ha visto protagonista il piccolo Lorenzo (nome di fantasia per tutelare il nostro cliente e la sua famiglia) ha rappresentato per tutto il nostro team un'opportunità per crescere sotto il profilo emotivo, affrontando la sofferenza e le terribili difficoltà di una tragedia di questo tipo per un bambino e i suoi familiari. 

Vi raccontiamo la storia della battaglia della famiglia di Lorenzo e AISS per ottenere il giusto risarcimento per le conseguenze dell'incidente.
 
 
L'incidente e le sue conseguenze
 

Lorenzo aveva tre anni quando nel dicembre 2018, rimase coinvolto in un terribile incidente stradale che gli causò una lesione gravissima alla spina dorsale. All'inizio del 2019 il piccolo venne trasferito all'unità spinale di un ospedale milanese e la madre dovette interrompere la sua attività lavorativa per assistere il figlio in ospedale essendo costretta ad affidarsi ai nonni per la gestione di Riccardo, il fratello maggiore, in quanto il padre dei bambini non viveva più con loro. La famiglia attraversava già un periodo di difficoltà e l'incidente aggiunse un peso insostenibile, per cui i genitori dovettero rivolgersi a un legale che tutelasse i loro diritti.

 
Primi contatti

 

Inizialmente la madre di Lorenzo si rivolse a un avvocato della sua città, il quale non la aiutò in modo efficace negando addirittura la possibilità di ottenere un acconto dalla compagnia assicurativa per affrontare nell'immediato le spese che la famiglia sarebbe stata costretta a sostenere.
Tramite un'amica la madre scoprì l'esistenza di AISS e così, dopo averci chiamato, organizzammo subito un primo colloquio per offrirle una consulenza gratuita relativa al caso di Lorenzo.
Dopo il primo colloquio ce ne fu anche un secondo finalizzato a valutare l'affidamento dell’incarico per la gestione del risarcimento. 
Pochi giorni dopo fummo nominati per seguire e gestire il risarcimento del danno occorso al piccolo Lorenzo 

 

 
 
Il ruolo di AISS

 

Inizialmente ci occupammo di organizzare la visita medico-legale di Lorenzo, coinvolgendo il nostro medico, che riconobbe un danno da invalidità permanente previsionale non inferiore all’80% e che purtroppo accertava una diagnosi di paraplegia. 

Tale passaggio fu di fondamentale importanza per poter procedere immediatamente alla richiesta di un acconto.
In considerazione anche della situazione economica della famiglia, riuscimmo ad ottenere dalla compagnia assicurativa un acconto di 150.000,00 € per far fronte alle spese di spostamento della mamma tra casa e l'ospedale, per il mantenimento della famiglia e le spese di prima necessità. 
Già con il ricevimento di questo importo la famiglia si rasserenò in quanto la necessità di far fronte a tutte quelle spese venne meno.

Così potemmo iniziare a concentrarci sulla necessità di rendere l’abitazione di Lorenzo comoda per le esigenze date dalla sua condizione e grazie all’intervento dei geometri e architetti di AISS, presentammo alla compagnia assicurativa un preventivo ed un progetto per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche, in modo tale che Lorenzo una volta dimesso dall’ospedale potesse rientrare senza ulteriori traumi dati dalla difficoltà di muoversi nel suo ambiente domestico.
Non senza fatica riuscimmo ad ottenere un ulteriore acconto di 50.000,00 € per poter eseguire i lavori.
 
Nello stesso periodo abbiamo assistito la famiglia nelle procedure per l'ottenimento dei benefici previsti dalla legislazione vigente, come la Legge 104 e l’indennità di accompagnamento.

Abbiamo anche incaricato il nostro psicologo, per la valutazione dei danni psichici di tutti i familiari, prendendoci carico delle spese per le visite e per le sedute psicoterapiche.
 
 
 
Dalla tua parte, quando hai perso una persona cara
 
La battaglia con la compagnia assicurativa
 
Finalmente, a settembre 2019 Lorenzo fu dimesso dall’unita spinale e poté tornare a casa, già attrezzata ad accoglierlo grazie al nostro intervento.

In concomitanza con il rientro a casa di Lorenzo, si rese necessario che il piccolo continuasse con la riabilitazione fisioterapica e così lo indirizzammo verso un centro di rilevanza nazionale, famoso per le pratiche innovative e la grande professionalità.

Il mese successivo, la compagnia di assicurazione chiese di sottoporre Lorenzo ad una visita medico-legale per poter quantificare le lesioni riportate nell’incidente stradale.
Il medico concluse che Lorenzo riportava un’invalidità permanente del 65% e la compagnia avanzò un’offerta di 1.000.000,00 € per definire il danno.
La stima dell’invalidità era molto lontana da quella previsionale del nostro medico e così decidemmo di coinvolgere nella valutazione anche un professore di fama nazionale.
Il professore ci riferì che concordava con le conclusioni del nostro medico, precisando che le lesioni di Lorenzo non si erano ancora stabilizzate e che pertanto non potevano essere accuratamente valutate.
Così, ci trovammo a fronteggiare la compagnia e la sua proposta irricevibile nei giorni difficili di inizio pandemia; in accordo con la famiglia rifiutammo l’offerta, richiedendo ed ottenendo un ulteriore acconto di 50.000,00 € così da poter affrontare la trattativa nel modo più sereno possibile. 
All’inizio del periodo estivo del 2020, abbiamo incaricato nuovamente il nostro medico legale, esperto di fama nazionale, affinché visitasse il piccolo Lorenzo. Il medico concluse la sua relazione quantificando i postumi permanenti nella misura del 90% e prevedendo la necessità di assistenza infermieristica
Grazie a questa perizia, siamo riusciti a ottenere un primo aumento del risarcimento, portandolo a 1.800.000,00 €; tale importo comprendeva la personalizzazione del danno, il danno da perdita di chance, il danno patrimoniale per la riabilitazione e l’assistenza infermieristica, oltre ad un esoscheletro robotico che potesse consentire a Lorenzo di muoversi autonomamente.

La famiglia molto soddisfatta per il risultato ottenuto era intenzionata ad accettare la somma proposta ma noi, pur consci dell’importanza di tale offerta, eravamo convinti di poter ottenere di più. Infatti, a nostro parere alcune voci di danno patrimoniale erano state sottostimate dalla compagnia assicurativa e dopo aver illustrato tali nostre osservazioni ai familiari decidemmo congiuntamente di rifiutare nuovamente la somma offerta.

Successivamente, dopo una lunga e faticosa trattativa abbiamo ottenuto per il piccolo Lorenzo un risarcimento complessivo di 2.300.000,00 €, oltre al risarcimento del danno riflesso per tutta la sua famiglia. 

Tale risultato permetterà a Lorenzo e soprattutto ai suoi familiari di guardare verso il futuro con più fiducia e un po' meno preoccupazione, mentre per noi di AISS è stata una grande opportunità per crescere sia dal punto di vista umano che professionale e ricordarci che senza il nostro contributo, spesso, le persone danneggiate a causa di incidenti non otterrebbero dalle assicurazioni quanto dovuto.
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