Cosa fare in caso di infortunio sulla neve?

Come ottenere un risarcimento adeguato dopo un incidente sulle piste da sci.

La stagione sciistica è ormai alle porte e le montagne si preparano ad accogliere gli appassionati di sport invernali in cerca di relax e fuga dalla routine. Tra discese veloci e paesaggi innevati, è importante essere consapevoli dei rischi connessi a queste attività che causano ogni anno spiacevoli inconvenienti.

Se sei rimasto coinvolto in un incidente sulla neve la prima cosa da fare è cercare di mantenere la calma e chiamare i soccorsi comunicando la tua posizione. Nell’attesa è bene raccogliere i dati delle persone coinvolte e dei testimoni e fare foto e video che aiutino a far luce sulla dinamica dell’accaduto. Inoltre, chiedi al gestore della pista i video delle telecamere fisse se prenti. Essendo obbligatoria la copertura RC, chiedi alla controparte gli estremi della polizza. 

Per poter aprire un infortunio e ottenere un risarcimento è meglio recarsi in ospedale il giorno stesso o quello successivo per gli accertamenti del caso, ricorda di conservare referti e fatture che serviranno come comprovante delle spese sostenute.
 
 

Responsabilità sulla neve.

 
Ogni infortunio sulle piste è unico e le casistiche risarcitorie variano a seconda della causa dell’incidente e dei soggetti coinvolti, per questo è stato necessario redigere la legge n°363/2003 del 2004 che tutela la sicurezza di chi pratica attività sportive invernali. La legge prevede che gli sciatori sono sempre tenuti ad avere una condotta prudente e a mantenere una velocità tale da permettere di avere lo spazio di porre in essere manovre di emergenza.

In caso di incidente tra due sciatori la colpa è, solitamente, dello sciatore di monte che ha una visione migliore per regolare la propria velocità e frenare in tempo evitando lo scontro. I Tribunali, solitamente, tutelano lo sciatore di valle, anche in caso di coinvolgimenti di terzi, infatti aver colpito una persona per evitarne una terza non è un deterrente ma al contrario denota mancanza di prudenza durante la discesa.
 
Se chi ha causato l’incidente non presta soccorso è bene richiedere all’impianto sciistico i video delle telecamere per poter risalire al responsabile che può essere perseguibile anche penalmente.

Regole sulle piste da sci.

 
Il Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 40 stabilisce l’obbligo di indossare il casco per tutti i minori di 18 anni che praticano sci alpino, snowboard e slitta. Stabilisce per tutti coloro che passano la giornata sulle piste l’obbligo di un’assicurazione personale che può essere acquistata insieme allo skipass o nelle agenzie assicurative.

Inoltre, impone anche il divieto di sciare sotto effetto di stupefacenti o in stato di ebbrezza, il trasgressore rischia una sanzione pecuniaria tra i 100 e i 150 euro o, nel peggiore dei casi, il ritiro dello skipass. 
 
 
Pista da sci
 
Può capitare che l’incidente avvenga durante una lezione di sci, in questo caso la scuola e il maestro di sci devono dimostrare di aver adottato tutte le misure di sicurezza per garantire l’incolumità dei corsisti. Tuttavia, alla scuola non può essere imputabile il risarcimento di un incidente avvenuto per caso fortuito.
 
Anche il gestore dell’impianto ha l’obbligo per legge di garantire una manutenzione costante degli impianti in modo da evitare incidenti. Le piste devono anche essere provviste di segnaletica che ne evidenzino i pericoli e le aree con scarsa visibilità in modo da garantire la sicurezza di chi scia.
 
 

Se succede all’estero? E se interviene l’elicottero?

 
All’estero il tuo diritto al risarcimento non è scontato quindi prima di partire controlla le norme che regolano l’attività sciistica del Paese in cui andrai e le condizioni sanitarie applicate ai residenti. L’ideale sarebbe stipulare una propria polizza assicurativa o partire con un tour operator che, per norma di legge, è tenuto a rispondere a ogni tipologia di danni subito.
 
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) copre le cure in una struttura pubblica ma non un eventuale soccorso in elicottero o un trasporto a casa con mezzi sanitari.
 
In caso di infortunio può essere necessario un intervento dell’elisoccorso che è contattabile attraverso il 112 e recupera il ferito gratuitamente in Italia in caso di situazioni gravi, danno lieve o chiamata immotivata. 
 
Veneto, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Lombardia e Piemonte hanno stabilito di non avvalersi del Servizio Sanitario Nazionale e di mettere a pagamento il servizio di elisoccorso. In queste regioni il recupero via elicottero è a carico del trasportato e le spese variano a seconda della situazione e della regione in cui avviene l’intervento. 
 
 

Ci pensa AISS.


Molto spesso si pensa che l’unico risarcimento possibile sia il rimborso delle spese mediche sostenute. In realtà gli incidenti sulla neve possono provocare una vasta gamma di danni, dalle lesioni fisiche al mancato reddito passando per i danni materiali come il danneggiamento dell’attrezzatura. Il team di AISS ti aiuterà a valutare e calcolare tutte le voci di danno per formulare una richiesta di risarcimento completa e adeguata.
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