Cosa fare in caso di incidente sul lavoro?

In caso di incidente sul lavoro, secondo le normative vigenti sono previsti obblighi diversi a carico del lavoratore, del datore di lavoro e del medico che presti la prima assistenza al lavoratore infortunato.

Cosa deve fare il lavoratore in caso di incidente sul lavoro?
 
Innanzitutto il lavoratore che ha subito un infortunio deve comunicare immediatamente l’incidente al proprio datore di lavoro che dovrà chiamare i soccorsi tramite il 118 o indirizzare il lavoratore verso il pronto soccorso al quale dovrà essere comunicato che l’infortunio è avvenuto sul luogo di lavoro. In questo modo si potrà denunciare l’infortunio e far intervenire le Autorità preposte ad accertarne la dinamica

Dopo la visita presso la struttura ospedaliera pubblica, verrà rilasciato un primo certificato medico che il lavoratore dovrà trasmettere all'azienda e, nel caso in cui la prognosi superi i 3 giorni, quest'ultima sarà tenuta obbligatoriamente a presentare per via telematica il modello di denuncia infortunio sul lavoro all’Inail.
Due o tre giorni prima della scadenza della prognosi indicata sul certificato medico del Pronto soccorso, l'infortunato dovrà recarsi alla visita medica presso gli ambulatori dell'Inail, per valutare la continuazione o la chiusura dell’infortunio; il servizio di continuazione della prognosi viene reso anche da alcuni medici di base.
 
Se il lavoratore omette di dare immediatamente avviso dell’infortunio che ha subìto al proprio datore di lavoro e il datore di lavoro, a sua volta, non avendo avuto in altro modo notizia dell’infortunio occorso al proprio dipendente, non presenta denuncia dell’infortunio all’Inail (entro il termine di due giorni previsto a suo carico), il lavoratore perderà l’indennità relativa ai giorni precedenti a quello in cui il datore ha avuto concretamente notizia dell’infortunio.
Cosa fare in caso di incidente sul lavoro?
 
 
Cosa deve fare il datore di lavoro in caso di incidente sul lavoro?
 
Il datore di lavoro è tenuto, a norma di legge, a denunciare all’Inail l’infortunio occorso al proprio dipendente entro due giorni da quello in cui ne abbia avuto notizia. Ciò avviene normalmente a seguito della denuncia immediata che il lavoratore è tenuto a presentargli.

L’obbligo di denuncia per il datore di lavoro è valido unicamente per gli infortuni che sono stati prognosticati non guaribili entro tre giorni; il datore di lavoro dovrà allegare alla denuncia gli estremi del certificato medico che deve essere già stato trasmesso all’Inail direttamente dal medico che ha prestato soccorso (oppure dalla struttura sanitaria che l’ha rilasciato). Inoltre, dal punto di vista del risarcimento del danno, un datore di lavoro esemplare dovrebbe denunciare l’infortunio alla propria compagnia assicurativa e fornire gli estremi della polizza all’infortunato.
 
 
Cosa deve fare il medico in caso di incidente sul lavoro?
 
Il medico che abbia prestato la prima assistenza a un lavoratore infortunato è tenuto a rilasciare il certificato medico al lavoratore. Tale certificato dovrà essere utilizzato dal datore di lavoro per assolvere al suo obbligo di denuncia. Inoltre, il medico stesso o la struttura sanitaria competente al rilascio dovranno trasmettere il certificato all’Inail, esclusivamente per via telematica, nello stesso momento in cui viene compilato (solo nel caso di prognosi superiore ai tre giorni).
 
 
Cosa possiamo fare per te?
 
Quelle che abbiamo descritto sopra sono le procedure previste dalla legge in caso di incidente sul lavoro ed è ovviamente indispensabile seguirle in modo preciso e accurato.
Ti consigliamo inoltre di affidarti sempre alla consulenza di professionisti del risarcimento danni come il team di AISS, che ti potrà garantire un'adeguata assistenza legale e medico-legale, per evitare che l'azienda metta in atto azioni volte al mancato riconoscimento dei tuoi diritti. 
Difatti, abbiamo notato come alcuni datori di lavoro assumano comportamenti poco chiari finalizzati a non consentire al lavoratore infortunato di ottenere il giusto risarcimento per il danno differenziale.
 
Affidati a AISS. Scegli di proteggere i tuoi diritti.
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